Nel 2016 la situazione economica delle famiglie è migliorata rispetto al 2015 soprattutto per il lavoro e la coesione sociale. Ma per tornare ai livelli occupazionali precrisi, sostiene la Cisl presentando il Barometro del Benessere/Disagio, bisogna agire sull'Irpef riducendone il peso per i redditi da lavoro dipendente e da pensione in modo da far crescere la domanda interna. La Cgil avverte che nei primi nove mesi del 2016 sono state registrate 926.000 assunzioni a tempo indeterminato con un calo del 32% sullo stesso periodo del 2015 mentre sono aumentate le assunzioni a termine e quelle stagionali.
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Cisl, meglio le famiglie nel 2016, ora agire sull’Irpef







