"Attivare un focus sulla Sardegna, per capire fino a dove siamo arrivati". E' l'impegno preso dal ministro delle Politiche agricole, Maurizio Martina, di fronte ad alcuni dei più importanti esponenti regionali del partenariato economico e sociale come Claudio Atzori (presidente LegaCoop Sardegna), Battista Cualbu (presidente regionale Coldiretti), Francesco Porcu (segretario regionale CNA), Alberto Scanu (presidente Confindustria Sardegna) e Francesca Ticca (segretario generale UIL Sardegna).
Intanto – ha annunciato il ministro a Cagliari durante un dibattito a sostegno delle ragioni del sì al Referendum costituzionale del 4 dicembre – "nei nuovi bandi degli indigenti che si apriranno nelle prossime settimane ci sarà spazio anche per il pecorino romano e assicuro che la leva dei 14 milioni si potrà utilizzare in parte per lavorare sul pecorino, cioè per un po' di ritiro di quantità di pecorino a sostegno degli indigenti".
Ecco, dunque, la risposta del governo alla richiesta di un bando nazionale che possa far rientrare l'eccedenza di produzione. Resta poi "il problema di allineare i tempi di pagamento soprattutto sul settore agricolo". In questo senso, ha concluso il ministro Martina, "l'Agea (Agenzia per le erogazioni in agricoltura) ha rappresentato per me un vero incubo, ma abbiamo fatto passi in avanti, abbiamo pagato il 97% del 2015, ed entro dicembre pagheremo il 90% degli anticipi 2016".







