La nuova continuità territoriale fra gli aeroporti sardi e gli scali di Roma e Milano non può più passare attraverso la tariffa unica.
Lo hanno ribadito oggi, nell'incontro con l'assessore regionale dei Trasporti, i segretari di Cgil, Cisl e Uil del settore, nel secondo incontro sul nuovo progetto per i collegamenti aerei nell'ambito dell'avvio del percorso per l'imposizione degli oneri di servizi sulle tratte da e per Alghero, Cagliari e Olbia.
"Ancora una volta come Cgil avevamo ragione: la tariffa variabile a seconda dell'orario era una boutade e accogliamo favorevolmente il passo indietro, mentre non siamo d'accordo che ci sia ancora la tariffa unica tra residenti e non residenti – osserva Arnaldo Boeddu della Cgil -. Non possiamo farci carico di pagare con la tariffa unica parte del biglietto a chi viene qui e ha più di un'opportunità, piuttosto dobbiamo consentire che i non residenti paghino quanto pagherebbero per viaggiate con un treno veloce sulla stessa distanza". Secondo Boeddu, però, la sola continuità principale, la cosiddetta Ct1, "non basta più: non si può lasciare alle low cost l'esercizio delle altre tratte perché hanno orari incompatibili con il servizio necessario ai sardi". "Il modello non può più essere quello che abbiamo conosciuto sino ad oggi ed è ora di dare un segnale: le risorse aggiuntive che arrivano dallo Stato devono servire per far calare i prezzi dei biglietti per i residenti – sostiene il segretario regionale della Uiltrasporti, William Zonca – anche la questione relativa all'aumento di voli e posti deve essere definita in maniera più flessibile. Inoltre questo è un servizio che non dovrebbe essere svolto da compagnie low cost che invece devono fare altro".
Nel frattempo il presidente della Regione, Francesco Pigliaru, spiega che la nuova continuità territoriale verrà tenuta "il più aperta possibile per chiunque voglia partecipare, specificando che la nostra tariffa, che sarà definita nel bando, è da interpretare come prezzo massimo, non certo rigido. E chi vorrà trasportare i sardi e i turisti con un biglietto a prezzo inferiore a quello indicato come massimo potrà solo renderci felici".
L'assessore dei Trasporti, Massimo Deiana, ricordando il confronto attivato "con tutti i portatori di interesse iniziato il 30 novembre scorso, con il mondo imprenditoriale, del commercio, le associazioni di tutela dei consumatori e le società di gestione degli aeroporti, e che è continuato oggi con i sindacati", ha spiegato che i vettori saranno sentiti il prossimo 15 dicembre. "Faremo tesoro di tutti i suggerimenti emersi dal confronto – conclude – per offrire il servizio migliore a favore della Sardegna".







